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COME GESTIRE LE EMOZIONI NEGATIVE?

Tristezza, paura, rabbia, malinconia, ansia…emozioni negative che un po’ tutti noi abbiamo vissuto e che vengono considerate dannose per il nostro benessere psico-fisico.

In realtà la scienza ha dimostrato il contrario, secondo gli studiosi della University of New South Wales in Australia, la tristezza aiuta la memoria, la nostalgia e la malinconia aiutano a dare continuità al nostro percorso, la rabbia, la più complessa emozione primaria, svolge funzioni di difesa, se ben gestita. Questi studi dimostrano che i pensieri e i sentimenti non vanno soppressi ma affrontati e trasformati, vediamo allora come gestire alcune di queste emozioni, in particolare la Tristezza, la Paura, la Rabbia e la Malinconia.

La tristezza, l’opposto della gioia, è tra le emozioni quella che vorremmo incontrare meno nella vita perché appare nelle nostre giornate all’improvviso o quando meno ce lo aspettiamo, e spesso senza ragioni precise. Può nascere da fatti drammatici come un lutto, un abbandono, un tradimento ma anche per motivi banali e  ha una funzione fondamentale, quella di far capire alle persone che sono intorno a noi che abbiamo bisogno della loro vicinanza e del loro conforto in momenti di difficoltà. Gestire la tristezza significa non nasconderla ma condividerla con un’amica, uscendo in compagnia, guardando un film o ascoltando la propria canzone preferita, o piangendo se ne sentiamo il bisogno, perché le lacrime donano una sensazione di rilassamento in tutto il corpo che aiuta a risollevarci.  

La paura è l’emozione più antica e potente che proviamo sin da bambini, è un sentimento primordiale che in alcuni casi riusciamo a superare, in altri rimane bloccata dentro di noi. L’aspetto positivo è che aiuta a focalizzarci sul problema per poi risolverlo. Un metodo utile per gestire la paura è quello di controllare la respirazione in modo da imparare a riconoscere le alterazioni corporee attivate da questa tensione, è inoltre importante non tenersi tutto dentro ma confrontarsi con qualcuno e accettare questo stato d’animo diventando più consapevoli di noi stessi.

La rabbia è un’emozione difficile da definire, è un sentimento forte che si scatena e rappresenta uno strumento di cambiamento per vivere meglio, ci aiuta a comunicare qualcosa di urgente per modificare poi le cose che ci fanno stare male. Ognuno di noi gestisce la rabbia in modo diverso, quello che accade però è che ci fa perdere energie se non la trasformiamo in qualcos’altro, quando ci arrabbiamo una tecnica molto efficace è prendere distanza dalla situazione negativa cercando di metterci nei panni degli altri che ci aggrediscono, in modo da non rispondere con la stessa reazione. Un’altra tecnica è quella di abbassare la voce e quindi non urlare o contrattaccare per non alimentare il fuoco che si accende dentro di noi.

La malinconia secondo Victor Hugo è “la gioia di sentirsi tristi”, non è come le altre emozioni negative, essere malinconici vuol dire essere tendenzialmente una persona fantasiosa, romantica, silenziosa che ama stare nel proprio mondo interiore. Un modo per gestirla attraverso i pensieri che attraversano la nostra mente è la scrittura, il cinema o la musica, attività in cui immedesimarci e che ci aiutano a rielaborare momenti della nostra vita e a ricordarli in modo positivo.

Le emozioni non finiscono qui, è bene sapere che tutto ciò che proviamo ci serve per evolvere, crescere e scoprire di più di noi stessi, vivere ogni emozione imparando a gestire quelle negative è fondamentale per affrontare il cambiamento interiore ed essere persone più consapevoli.

consiglio di lettura – La Bussola delle emozioni